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“QUA LA ZAMPA” – PROBLEM SOLVING

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L’argomento di oggi sono i famosi Problem solving. Sapete cosa sono? Ora cercherò di spiegarvelo il meglio possibile, ma vi avviso già che vi dirò alcuni giochi possibile, ma in realtà ce ne sono mille mila tipi, quindi poi basta usare invenzione e fantasia e ne potrete fare quanti ne volete. 

Allora i Problem solving, come dice la parola in se, sono “soluzione di un problema”, ovvero sono dei giochi/attività che possono essere proposti al cane in qualsiasi momento della giornata, ma spesso posso essere usati, NON come alternativa alla passeggiata, ma come aggiunta magari nelle giornate di forte pioggia o maltempo.

Ci sono vari tipi di problem solving o anche chiamate giochi di attività mentale, proprio perché il cane per poter risolvere il problema deve usare la mente, e varie difficolta. Ovviamente se il cane non l’ha mai fatto bisogna partire con esercizi base per poi a mano a mano aumentare la difficoltà, e altra cosa molto importante basare gli esercizi sul cane che abbiamo davanti. Quindi se abbiamo un cane che ha paura di molti oggetti, magari prima di iniziare a proporgli l’attività magari è meglio fargli conoscere l’oggetto facendoglielo annusare e magari aiutarlo nell’esplorazione mettendogli dei bocconcini di cibo vicino all’oggetto. Dobbiamo quindi basare gli esercizi sul cane che abbiamo senza esagerare subito, in quanto proponendo subito un esercizio troppo difficile potremmo creare una mancanza di autoefficia e autostima nel cane, creando un disagio in lui, quindi mi raccomando!

Altra cosa riguardante i problem solving è che esistono quelli già pronti di varie marche, come ad esempio Smart Dog, trixie ecc… come da foto qui sotto come esempio

 

 

 

 

Poi ci sono anche i problem solving fatti in casa, ovvero che possiamo creare noi con oggetti casalinghi, come ad esempio bicchierini di plastica, scolapiatti, tubi dello scottex e cartigenica e qualsiasi cosa vogliamo. 

Si mettono all’interno dei bocconcini e il cane deve trovare il modo per riuscire a prendere il premio, utilizzando quello che più preferisce, zampe, bocca, naso. 

La cosa importante è che il cane riesca a risolverlo senza il nostro aiuto, se non riesce a risolverlo e va troppo in sbattimento, vuol dire che abbiamo troppo esagerato con la difficolta, quindi lo aiutiamo a risolverlo e poi gliene proponiamo di un livello minore. 

State attenti alla durata del gioco, questo tipo di attività sono molto dispersive di energia per il cane in quanto deve usare molto la mente per poter risolvere il problema, quindi si può proporglielo un paio di volte, poi fare una pausa togliendo il gioco, e poi dopo 10 minuti, se il cane ce la fa riproporglielo, 

Con i cuccioli ovviamente i tempi di riducono di molto in quanto hanno una bassa e scarsa attenzione e concentrazione per poter stare fermi su un gioco e perdono velocemente l’attenzione, meglio fare più sessioni brevi e più pause.

I problem solving sono delle belle attività che divertono molto il cane, possono essere fatte in casa in momenti di relax dopo una bella passeggiata, e possono essere fatti da tutti i tipi di cane, anche con cani anziani! Provateli e vedrete che il vostro cane vi ringrazierà!

Come sempre se avete domande o curiosità potete trovarmi sulla pagina FB: Camilla meda -Dog trainer

Divertitevi con il vostro cane, alla prossima

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Operatrice ed educatrice ficss

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