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“QUA LA ZAMPA” – I CANI PROVANO EMOZIONI?

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Anche i cani provano emozioni come noi? Ebbene si, la risposta è proprio un grosso si. Uno degli aspetti fondamentali del carattere del cane è proprio collegato alle emozioni e al suo profilo emozionale.

Le emozioni ci guidano nella vita di tutti i giorni, orientandoci nel mondo a volte nel modo giusto se abbiamo emozioni positive e a volte compromettendo il tutto perché magari abbiamo emozioni negative. 

Resistere alle emozioni è quasi impossibile sia per umani ma sopratutto per gli animali in quanto utilizzano le emozioni come una sorta di bussola per andare avanti nel loro cammino.

Ovviamente il profilo emozionale di un soggetto dipende dal carattere innato, dal processo di sviluppo e dalle esperienze ricevute del singolo. 

Ci sono 4 caratteristiche particolari:

  • il livello di emotività —> indica quanto un soggetto è vulnerabile ed esposto agli stimoli che gli provengono dal mondo esterno. Un soggetto emotivo è come se avesse meno filtri e gli mancassero e quindi non è in grado di ammortizzare gli stimoli e si comporta come se ogni cosa lo investisse. La risposta emotiva è poco o nulla riflessiva, fa scarso utilizzo delle esperienze ed è basata su modelli espressivi innati. L’emotività crea grosse difficoltà al cane e al proprietario che deve gestire situazioni sempre al limite e un cane con una soglia di reazione molto bassa. 
  • il carattere emozionale —> indica l’assetto complessivo e il peso che hanno le emozioni in quel determinato soggetto. si dividono in due grandi categorie: cani con carattere emozionale positivo e quelli con emozioni negative. Quelli con carattere positivo sono quelli che si presentano aperti, fiduciosi, interessati ecc mentre gli altri sono chiusi, diffidenti, sempre in allerta ecc. Qual’è il carattere migliore? non si può rispondere a questa domanda perché non c’è un carattere migliore di un altro, perché dipende tutto dalla situazione in cui siamo. 
  • l’approccio ai problemi —> ci sono due modi per prendere distanza da un problema: allontanarsi o fuggirei fronte ad un problema o lottare per poter allontanare il target problematico. i cani che propendono alla prima soluzione sono cani che tendono ad essere ansiosi, timorosi, depressivi, mentre quelli che scelgono la seconda opzione potrebbero diventare aggressivi o compulsivi.
  • marcatura esperienziale —> la marcatura di un esperienza è molto importante, bisogna cercare di marcare positivamente tutto ciò che vogliamo che il cane impari ad utilizzare con uno stato emozionale positivo, e che ogni volta che gli viene proposta sia contento e felice di farlo. Bisogna associare un target, come ad esempio la museruola o la macchina, ad esperienze piacevoli che precedono l’utilizzo. 

Anche per stavolta spero che l’articolo sia di vostro gradimento, per domande o informazioni potete contattarmi sulla mia pagina Facebook : Camilla Meda – Dog Trainer

Al prossimo lunedì

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Operatrice ed educatrice ficss

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