MASCHERINE: QUALI USARE, CHI LE DEVE USARE

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Con il terzo articolo della rubrica #seguilmedico cerchiamo di fare chiarezza sull’utilizzo delle mascherine in epoca Coronavirus.

MASCHERINE: QUALI USARE, CHI LE DEVE USARE

Le mascherine fanno parte dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), strumenti utilizzati per proteggere il lavoratore contro uno o più rischi che possono minacciarne la sicurezza o la salute sul lavoro.

Non tutte le mascherine sono però dei DPI: la chirurgica non lo è!

La mascherina chirurgica

La mascherina chirurgica nasce per proteggere il paziente, non l’operatore sanitario. Non è dotata di filtrante e non aderisce completamente al viso però funge da barriera contro i fluidi biologici.

E’ quindi una mascherina che deve portare il soggetto affetto da una patologia che si trasmette con le gocciole di saliva (Coronavirus ma anche il virus influenzale, ad esempio).

I filtranti facciali

I filtranti facciali sono dei DPI progettati per proteggere il lavoratore (nel nostro caso l’operatore sanitario). Vi appartengono le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3. Che cosa indicano queste sigle? FF equivale a filtrante facciale, P protezione dalla polvere, i numeri indicano la capacità crescente di filtrazione e di tenuta. Possono poi avere o meno una valvola espiratoria.

Per la prevenzione del rischio di contagio da parte del Coronavirus è sufficiente utilizzare l’FFP2, se si eseguono manovre invasive che producono aerosol (parliamo di intubazione, broncoscopia ecc) allora bisogna utilizzare una mascherina FFP3.

Dobbiamo mettere la mascherina?

Sì. Ricordate l’articolo precedente in cui parlavo dei portatori asintomatici? Non sapendo se si è malati o no, quando si esce ad esempio per andare a fare la spesa o per portare fuori il cane bisogna mettersi la mascherina in modo tale da non contagiare altre persone.

Il cittadino deve mettere un filtrante facciale o basta la mascherina chirurgica?

Basta la mascherina chirurgica: il concetto è che non protegge se mi arrivano le gocciole di saliva, ma se tutti mettiamo la mascherina chirurgica nessuno verrà colpito dai droplets vettori del virus perché riduciamo notevolmente le possibilità di contagio.

I filtranti facciali sono invece fondamentali per il personale sanitario che lavora a stretto contatto e per tante ore con persone malate e crea delle situazioni in cui aumenta l’emissione di droplets.

Un’ultima cosa: ricordarsi sempre di controllare il marchio CE. Ogni dispositivo deve essere omologato CE per essere valido. Le mascherine fatte in casa, per quanto possano essere carine, non servono a proteggere nè se stessi nè gli altri.

Dott.ssa Annalisa Cespiati

 

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Medico in formazione specialistica in Medicina Interna.

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